La performance mette in relazione corpi, spazi e comunità, costruendo un percorso coreografico che attraversa tensioni, fragilità e possibilità di incontro. I due ballerini del Teatro dell’Opera di Roma Eugenia Brezzi e Jacopo Giarda compongono una trama di movimenti che si fa metafora di un equilibrio da proteggere: la pace non come esito, ma come pratica quotidiana, fatta di ascolto, cura e scelte condivise.
L’azione scenica è accompagnata dalla proiezione del video EIFLES | SELFIE in cui Michelangelo Pistoletto legge Il Canto della Pace Preventiva sulle immagini dell’opera Il Terzo Paradiso, simbolo universale di rigenerazione e coesistenza armonica tra natura, artificio e umanità.
L’immagine del segno trinamico diventa matrice visiva e concettuale della performance: un invito a superare la logica del dualismo e a generare un nuovo spazio di relazione, dove il conflitto può essere prevenuto attraverso la consapevolezza e la cooperazione.

