La performance mette in relazione corpi, spazi e comunità, costruendo un percorso coreografico che attraversa tensioni, fragilità e possibilità di incontro. I due ballerini del Teatro dell’Opera di Roma Eugenia Brezzi e Jacopo Giarda compongono una trama di movimenti che si fa metafora di un equilibrio da proteggere: la pace non come esito, ma come pratica quotidiana, fatta di ascolto, cura e scelte condivise. L’azione scenica è accompagnata dalla proiezione del video EIFLES | SELFIE in cui Michelangelo Pistoletto legge Il Canto della Pace Preventiva sulle immagini […]